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Aspetti legali

Truffa sui domini, occhi aperti al finto EU Business Register

L’ultima invenzione, che si prefigura di fatto come un ennesimo tentativo di truffa sui domini, è quella che Vi segnaliamo e che si sta diffondendo in questi giorni attraverso la ricezione di un messaggio email agli intestatari di domini.

Nell’email il “EU Business Register” ingannevolmente richiamando alla mente il Registro Europeo per i domini .eu  (quello vero si chiama Eurid), potrebbe indurre in errore ritenendo la comunicazione sia correlata alla registrazione o rinnovo di un dominio .eu presso tale Registro; si tratta invece di un’iscrizione a servizi totalmente differenti e che nulla hanno a che vedere con i domini.

Un messaggio ingannevole quindi, che riportiamo qui insieme all’allegato modulo d’ordine che potreste ricevere e che suggeriamo, semplicemente, di ignorare:

 

From: EU Business Register register@ebrbusinessreg.eu
Subject: EU Business Register 2013/2014

Dear Madam/Sir,

In order to have your company inserted in the EU Business Register for 2013/2014, please print, complete and submit the attached form (PDF file) to the following address:

EU BUSINESS REGISTER
P.O.BOX 3079
3502 GB UTRECHT
THE NETHERLANDS
Fax: +31 205 248 107

Updating is free of charge.

 

In caso di dubbi o necessità, vi invitiamo a contattare la nostra Assistenza Clienti ANCARA.net

e-commerce: attenzione ai contratti!

Sempre più spesso si sente parlare della tutela dei consumatori (Altroconsumo e associazioni simili…) e del tentativo di assicurare a tutti i cittadini dell’Unione Europea gli stessi diritti e garanzie.

Dato che il commercio elettronico abbatte potenzialmente i confini nazionali, ecco che la l‘Unione Europea si è espressa sulla protezione dei consumatori nei contratti a distanza (05/07/2012) e tra le varie indicazioni ha ribadito (in effetti c’erano già delle normative) che ad ogni consumatore che effettua  un acquisto a distanza, dovranno essere fornite determinate informazioni:

  • identità del fornitore (se il contratto prevede un pagamento in anticipo va indicato anche l’indirizzo del fornitore);
  • caratteristiche principali del bene o del servizio oggetto della vendita;
  • prezzo del bene/servizio comprensivo di tasse o imposte;
  • eventuali spese di consegna;
  • modalità di pagamento, consegna o esecuzione del contratto;
  • esistenza del diritto di recesso.
Il problema che si pone a chi svolge attività di commercio elettronico riguarda il modo in cui fornire queste informazioni: è evidente che se la normativa dice che devono essere ricevute dal consumatore su un supporto duraturo, la pubblicazione sul proprio sito (modificabile in qualsiasi momento) non è una soluzione accettabile.

Esistono da tempo servizi che si occupano di certificare la data di creazione di un documento (marca temporale) e rendono immodificabile un documento o almeno ne segnalano l’eventuale modifica (firma digitale) ma sono troppo costosi o complicati.

Noi abbiamo scoperto un servizio che ci sembra risolvere i problemi dei contratti a distanza, in particolare l’aspetto della “fornitura su un supporto durevole” in maniera molto più “user-friendly”: linkok.eu

Dategli un’occhiata 🙂 ne sentiremo parlare in rete!

Dati aziendali in homepage

Capita spesso di navigare su un sito e non trovare molte informazioni, solitamente posizionate in fondo alla pagina/homepage, circa l’azienda o il soggetto titolare del sito: questo fa si che possano sorgere dei problemi.

Il primo problema, per i siti più “anonimi” (dove magari c’è solo un indirizzo e-mail)  può essere quello di generare un po’ di “sfiducia” nel navigatore causa l’impressione di non sapere con “chi si ha a che fare” e nel caso di aziende che propongono prodotti/servizi (per non parlare ovviamente di chi fa e-commerce) non è molto positivo.

Il secondo aspetto è quello “legale”,  ovvero ci sono delle norme (come al solito non molto conosciute e a volte interpretate diversamente) che disciplinano la pubblicazione di determinati dati aziendali nell’ homepage del sito: attenzione, si parla proprio di homepage (art. 35 DPR 633/72), quindi anche chi indica questi dati ma in una pagina interna (tipicamente “chi siamo”) potrebbe essere in errore. Qualcuno ha anche ricevuto delle sanzioni 🙁

Si trovano varie info in merito nella rete, queste sono alcune fonti:

  1. http://www.unisi.it/ammin/uff-ragi/Fisco/DPR633-72.htm
  2. http://www.lavoroimpresa.com/33_siti_web_aziendali_dati_informazioni_inserire_per_legge?page=1
  3. CODICE CIVILE Articolo 2250 http://www.dirittoweb.com/codicecivile/codice_civile44.html

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